Il Cerasuolo di Vittoria ad oggi è l’unica DOCG riconosciuto di Sicilia. La resa di produzione per ettaro prevista dal disciplinare di produzione è estremamente ridotta a solo 52HL/Ha. Di fatto una delle produzioni più basse di tutte le DOCG Italiane. Santa Tresa vanta un lungo legame con il Cerasuolo di Vittoria. Il Cerasuolo di Santa Tresa nel 1950, fu il primo Cerasuolo di Vittoria mai prodotto e così etichettato come tale dal Cavalier Di Matteo, insieme a quello di Bastonaca. Nero d’Avola 60% – di cui circa il 15% leggermente appassito in pianta, Frappato 40%. Il Nero d’Avola fermenta in botti di rovere di Slavonia da 30HL. Ultimata la fermentazione, il vino sosta sulle bucce per circa 15 giorni. Dopo la separazione dalle bucce, il vino ritorna nelle botti di rovere dove la fermentazione malolattica avviene naturalmente. Il Frappato, invece, fermenta in tini di acciaio inox ad una temperatura di circa 18-20°C, più fresca rispetto al Nero d’Avola, per esaltarne le note fruttate. Dopo la fermentazione rimane a contatto con le bucce per circa 8-10 giorni a cui segue la fermentazione malolattica. Terminate queste fasi, i due vini vengono assemblati per ottenere il nuovo Cerasuolo. Questo avviene per la maggior parte in botti di rovere di 30 o 60HL, e per circa il 15% in barriques di rovere francese. L’affinamento in legno dura almeno un anno.
Degustazione
Rubino dai margini porpora. Intensi profumi floreali, di terra bagnata e piccoli frutti rossi. Emergono pian piano anche degli sbuffi agrumati e balsamici. Sorso veramente appagante con tannini dolci e golosi richiami fruttati e vanigliati. Piacevole e ottima la persistenza.